Preziose tele del 900 dalla collezione Ingegnoli in mostra alla Bottegantica

Fino al 3 dicembre 2017, la Galleria Bottegantica di Milano (via Manzoni 45) ospita una mostra che ripercorrerà le tappe che hanno portato alla nascita e allo sviluppo della collezione d’arte di una celebre famiglia milanese, quella degli Ingegnoli (sì, proprio loro, i re del verde).
L’esposizione propone una selezione di quindici tra i più importanti dipinti già nella raccolta milanese e attualmente conservati in collezioni pubbliche e private. Per concessione degli eredi Ingegnoli sarà inoltre possibile documentare – attraverso il materiale d’archivio in loro possesso – la storia di ogni singolo quadro, il rapporto personale intercorso tra Paolo Ingegnoli e gli artisti del suo tempo, l’allestimento originario della quadreria.
La rassegna privilegia i nuclei più significativi della collezione Ingegnoli attraverso i suoi autori principali. La sezione dedicata agli italiani di Parigi annovera capolavori fra cui Il porto di Venezia di Giovanni Boldini. Il divisionismo è rappresentato da due dei suoi massimi esponenti: Angelo Morbelli con La sedia vuota, capolavoro che rientra nella serie dedicata al Pio Albergo Trivulzio di Milano, e Carlo Fornara con Lavoro dei campi, opera che ha avuto una lunga gestazione (1895-1936), e di cui l’artista è più volte intervenuto apportandovi modifiche sostanziali all’impianto compositivo. La sezione dedicata ai Macchiaioli toscani riunisce nelle sale di Bottegantica Il ghetto di Firenze di Telemaco Signorini e La raccolta delle foglie di Giovanni Fattori. Completano il percorso espositivo opere di Lorenzo Delleani, Giacomo Favretto, Domenico e Gerolamo Induno, Vincenzo Irolli, Luigi Nono e altri ancora.
Nelle intenzioni del suo creatore, la collezione doveva essere una summa della pittura dell’Ottocento italiano, senza discriminazione alcuna per scuole e artisti. La sua predilezione per il ‘nuovo’ lo portò a privilegiare principalmente le maestranze la cui poetica artistica è uscita indenne – in alcuni casi addirittura rafforzata – con il mutare del gusto e delle tendenze. La consapevolezza del prestigio artistico e culturale della sua quadreria convinse negli ultimi anni Paolo Ingegnoli a concedere alla cittadinanza di Milano l’onore di visitare questa straordinaria raccolta ubicata nel piano nobile del suo palazzo di Corso Buenos Aires 54.
Giovanni Fattori, La raccolta delle foglie , 1890 circa, Olio su tela, 112 x 80 cm

Giovanni Fattori, La raccolta delle foglie , 1890 circa, Olio su tela, 112 x 80 cm

Vincenzo Irolli, Gioie materne, 1890 circa, Olio su tela, 128 x 80 cm

Vincenzo Irolli, Gioie materne, 1890 circa, Olio su tela, 128 x 80 cm

mostra LA RACCOLTA INGEGNOLI
Storia di una passione d’arte a Milano
Galleria Bottegantica 
via A. Manzoni, 45 – Milano
Fino al 3 dicembre 2017
Orari: da martedì alla domenica 10-13; 15-19
Ingresso libero
Info: (+39) 02 62695489 – (+39) 02 65560713

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