Un Beethoven pianistico nella domenica dello Spazio Teatro 89

MILANO – Il secondo appuntamento della stagione di classica “In Cooperativa per Amare la Musica” organizzata dallo Spazio Teatro 89 è in programma domenica 29 ottobre (ore 17; ingresso 5-7 euro), con il concerto intitolato “Prenderò una nuova strada”: nell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89 si esibirà il pianista Davide Cabassi, alle prese con la musica di Beethoven, tra Classicità, Romanticismo e Utopia.

Negli anni intorno al 1800 il grande compositore tedesco maturò nuove consapevolezze sul linguaggio musicale e sui modi per svilupparlo radicalmente, pur non rinnegandone i legami con il passato: un lavoro costante, instancabile e spesso visionario, che colloca la musica del Titano di Bonn in una eterna contemporaneità protesa, per l’appunto, verso l’Utopia. Gli spettatori seguiranno le tracce di questa inesausta ricerca attraverso le Sonate op. 26, op. 27 n.1 e 2 e la trascrizione a quattro mani (originale dell’Autore) della Grande Fuga per Quartetto d’archi, guidati da un beethoveniano al contempo autorevole e originalissimo come Davide Cabassi, assecondato nella Grande Fuga dal talento poliedrico di Emanuele Delucchi.

Rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica” – Concerti Fior Fiore Coop
Stagione 2017-2018
Domenica 29 ottobre 2017, ore 17
“Prenderò una nuova strada”
Negli anni intorno al 1800 Beethoven maturò nuove consapevolezze sul linguaggio musicale e sui modi per svilupparlo radicalmente, pur non rinnegandone i legami con il passato. Un lavoro costante, instancabile, spesso visionario, che colloca la musica del Titano di Bonn in una eterna contemporaneità protesa verso l’Utopia. Si seguiranno le tracce di questa inesausta ricerca attraverso le Sonate op. 26, op. 27 n.1 e 2 e la trascrizione a 4 mani (originale dell’Autore) della Grande Fuga per Quartetto d’archi.
Davide Cabassi, pf.
Con la partecipazione di Emanuele Delucchi, pf.

Commenti?