Inedite foto del grande Werner Bischof alla Casa Tre Oci di Venezia

Per la prima volta viene esposta una selezione di 20 fotografie inedite, dedicate all’Italia, del grande Werner Bischof. Fino al 25 febbraio 2018, Casa dei Tre Oci di Venezia ospita una grande antologica dedicata a Werner Bischof (1916-1954), uno dei più importanti fotografi del Novecento, tra i fondatori dell’agenzia Magnum.

La mostra, curata dal figlio Marco Bischof, organizzata da Fondazione di Venezia e Civita Tre Venezie, in collaborazione con Magnum Photos e con la Werner Bischof Estate, presenterà 250 fotografie, in larga parte vintage, tratte dai più importanti reportage di Werner Bischof, che consentiranno di ripercorrere i lunghi viaggi che portarono l’artista svizzero negli angoli più remoti del mondo, dall’India al Giappone, dalla Corea all’Indocina fino ad arrivare a Panama, in Cile ed in Perù.
Per la prima volta, sarà esposta una selezione di 20 fotografie in bianco e nero inedite che hanno nell’Italia il suo soggetto privilegiato. In essa si coglie l’originalità dello scatto che rivela l’occhio ‘neorealista’ di Werner Bischof.
Il percorso espositivo trasporterà il visitatore nell’età dell’oro del fotogiornalismo, conducendolo sulle tracce di Werner Bischof.

Sarà un itinerario che, partendo dall’Europa, appena uscita devastata dalla seconda guerra mondiale, giungerà in India dove ci si troverà di fronte a un paese attanagliato dalla povertà e dalla miseria, ma in cui si iniziano a intravvedere gli sviluppi industriali che la porteranno a essere uno delle nazioni leader del nuovo millennio.
Quindi, il confronto spietato tra gli elementi della cultura tradizionale giapponese e il dramma della guerra di Corea introdurrà all’analisi del continente americano.
Il viaggio di Bischof, infatti, proseguirà nelle città statunitensi, di cui coglierà lo sviluppo metropolitano, anche con una serie di fotografie a colori, e si chiuderà idealmente tra i villaggi del Perù e sulle cime andine dove trovò la morte.
Bischof, considerato uno dei migliori fotogiornalisti, non si limitò a documentare la realtà con il suo obiettivo, quanto si fermò a riflettere di fronte ai soggetti, cercando di raccontare quelle dicotomie tra sviluppo industriale e povertà, tra business e spiritualità, tra modernità e tradizione.
Non mancherà una sezione dedicata alle fotografie di paesaggio e di natura morta, realizzate in Svizzera, tra la metà degli anni trenta e quaranta del Novecento.

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mostra WERNER BISCHOF. Fotografie 1934-1954
Fino al 25 febbraio 2018
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle, 43 – Giudecca – Venezia
Vaporetto
Fermata Zitelle
Da piazzale Roma e dalla Ferrovia linea 4.1 – 2
Da San Zaccaria linea 2 – 4.2
12,00 € intero, 10,00 € ridotto
Orari
Tutti i giorni 10 – 19; chiuso martedì
tel. +39 041 24 12 332
info@treoci.org
www.treoci.org
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#bischoftreoci
Ticket One. Call center: 199 757519
Venezia Unica. www.veneziaunica.it; 041 24 24

sotto
Werner Bischof, Breast with grid, Zurich, Switzerland, 1941 © Werner Bischof / Magnum Photos
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