Musica maestri: i docenti del Conservatorio si mettono in mostra

Si chiama MUSICA MAESTRI! ed è un ciclo di quattro concerti in otto giorni, tra il 10 e il 18 giugno. Non soltanto i concerti domenicali, ma una serie di appuntamenti in diverse giornate della settimana, protagonisti  i docenti del Conservatorio di Milano.

Sabato 10 giugno
Sala Puccini ore 18.00
Adele Arnò pianoforte
Zharko Paunov pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart
Sonata in re maggiore, KV 448

Manuel Infante
Danses andalouses

Darius Milhaud
Scaramouche

Sergej Rachmaninov
Suite n. 2, op. 17

Adele Arnò
Diplomatasi giovanissima col massimo dei voti e la lode con Laura Palmieri al Conservatorio di Verona e poi a Parigi all’École Normale de Musique “A. Cortot” con Jean Micault, Adele Arnò è stata una degli ultimi allievi di Nikita Magaloff a Ginevra e si è perfezionata al Mozarteum di Salisburgo con Tatiana Nikolaeva e György Sándor, ad Hannover con Karl-Heinz Kämmerling e in Francia con John Perry e Yvonne Lefébure. Vincitrice di numerosi premi in importanti Concorsi nazionali ed internazionali che l’hanno portata ad esibirsi con successo in Europa, Stati Uniti, Sud America, Australia, Sud Africa, Israele e Giappone, ha inoltre collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI ed è stata nominata Steinway Artist. È docente di pianoforte al Conservatorio di Milano.

Zharko Paunov
Dopo la laurea con lode all’Università “S. Kiril i Metodij” di Skopje con Boris Romanov, ha proseguito gli studi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, dove ha conseguito nel 2016 la Laurea di II Livello con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Adele Arnò. Ha partecipato a diverse masterclass con Rolf Plagge, Dominique Merlet, Aleksandar Madzar, Rita Kinka e Leonid Margarius. Ha tenuto recitals in Macedonia, anche come solista con la Macedonian Philarmonic Orchestra e l’Orchestra di Bitola. A Milano si è esibito, tra l’altro, al Museo della Scala sul pianoforte di F. Liszt, alla Pinacoteca di Brera per Trussardi e all’Auditorium Gaber per la Società dei Concerti, oltre che con l’Orchestra Verdi. Vincitore di diversi Concorsi internazionali in Macedonia e Serbia, ha vinto nel 2014 il “Premio Luisetti” del Conservatorio.

Mercoledì 14 giugno
Sala Puccini ore 18.00
Tiziano Poli pianoforte

Johann Sebastian Bach
Fantasia e fuga in sol minore, BWV 542
(trascrizione per pianoforte di F. Liszt)

Johann Sebastian Bach
Ciaccona in re minore, BWV 1004
(trascrizione per pianoforte di F. Busoni)

Fryderyk Chopin
Sonata in si minore, op. 58

Tiziano Poli
Tiziano Poli si diploma presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano in Pianoforte e Organo. Successivamente si perfeziona all’École de Piano di Losanna con Fausto Zadra.
Nel 1982 vince all’unanimità il concorso pianistico “A. Speranza” di Taranto. Ha collaborato con prestigiose società musicali tra le quali la Musik-Biennale di Berlino.
Nel 2008 realizza il dispositivo “Happy Fingers”® con la collaborazione dell’università Politecnico di Milano, il cui brevetto viene riconosciuto in Giappone, Stati Uniti ed Europa. Jura Margulis, Aldo Ciccolini, tra molti, ne attestano l’efficacia. Docente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.

Venerdì 16 giugno
Sala Puccini ore 18.00
Vincenza Patrizia Iannone pianoforte
Mario G.V. Calisi pianoforte
Bruno Canino pianoforte

Johann Sebastian Bach
Toccata in fa maggiore, BWV 540
(trascrizione per tre pianoforti di P. Grainger)

Luigi Dallapiccola (1904-1975)
Inni

Bruno Canino (1935)
Piano Rage Music

Stefan Wolpe (1902-1972)
Inception, (da Enactments)

Mario G. V. Calisi
Threnos, op. 52

Vincenza Patrizia Iannone
Vincenza Patrizia Iannone, impegnata fin da bambina in una intensa attività di studio per concorsi e concerti pianistici e di musica d’insieme, è stata ricompensata con il primo premio nazionale “Alfonso Rendano” e il primo premio internazionale “Vincenzo Bellini”. Sono ammirati i suoi concerti alla RAI e alla Radio Vaticana, in Europa e negli Stati Uniti. Ha inciso per la RCA. Insegna Pianoforte al Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano. Con i Consigli ai giovani musicisti di Schumann-Liszt, dà avvio alla sua collana editoriale di letteratura musicale “Al pianoforte” (Wip Edizioni).

Mario G. V. Calisi
Musicista, studioso e didatta riconosciuto dalla critica internazionale. Docente al Conservatorio Statale di Musica di Milano, dal 2009 è docente di Studio della strumentazione applicata alla partitura nel Corso di Laurea Magistrale in Musicologia dell’Università Statale di Milano. Tra i molteplici riconoscimenti, nel 1994 è stato insignito del titolo di Grand Officier de l’Ordre Mondiale de la Science Musicale di Ginevra. Già ideatore e promotore di importanti rassegne musicali e culturali quali Aosta Classica Viva e della Stagione Concertistica Envie de Musique di Friburgo, è direttore musicale dell’Orchestra sinfonica I Solisti Europei – ISE-AIAC.  La composizione lo vede impegnato sia nella produzione della musica da camera, corale, sinfonica e operistica sia nella ricerca etnomusicologica. Impegnato nel sociale e nei programmi FSE dell’Unione Europea, è Direttore del Laboratorio di ricerca e composizione musicale psicosensoriale dell’Istituto IRP di Ginevra (CH). Pubblicazioni di carattere musicologico: Analisi di composizioni polifoniche vocali, 1984, Edizioni La Vallee, Aosta; Methodologie des Klavierspiels, 1988, Edition AIAC nr. 2888; Esercizi ritmici ed effetti sul linguaggio nel trattamento dell’Alzheimer, 2004, Casaticoop, Milano; Suono e colore nella pubblicità, in M. Carpegna (a cura di), Spot, un film di trenta secondi, 2008 Franco Angeli Editore, Milano; EVENTI periodico di musica arte e psicologia – Il sinfonismo di W.A. Mozart e L. van Beethoven, 1 ottobre/dicembre 2007-pag 22, Aiac Publishing, Milano. In corso di stampa: Studio della strumentazione applicata alla partitura, Società editrice Dante Alighieri, Roma Copyright 2013.

Bruno Canino
Ha suonato nelle principali sale da concerto e festivals in Europa, America, Australia, Asia. Da sessant’anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e ha fatto parte per trent’anni del Trio di Milano. Ha collaborato e collabora con illustri interpreti come Gazzelloni, Cathy Berberian, Accardo, Amoyal, Nicolet, Vittoria Mullova, Itzhak Perlmann, Uto Ughi e con i Quartetti Amadeus, Borodin, Quartetto di Tokyo e altri. È stato dal 1999 al 2002 Direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia, essendosi dedicato particolarmente alla musica contemporanea: ha lavorato con Dallapiccola, Boulez, Berio, Ligeti, Maderna, Stockhausen, Bussotti. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chally, Sawallisch, Pappano con orchestre come la Filarmonica della Scala, Santa Cecilia, Berliner Philarmoniker, New York Philarmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de Paris. Numerose le sue registrazioni discografiche (Debussy, Casella, Mozart, Chabrier, Bach, ecc.). Ha tenuto masterclasses in Italia, Germania, Giappone, Spagna, e da trentacinque anni è invitato al Marlboro Music Festival nel Vermont. Al suo libro Vademecum del pianista da camera ha fatto seguito nel 2015 un libro dal titolo Senza Musica, sempre edito da Passigli.

Domenica 18 giugno
Sala Puccini ore 18.00
Corrado Greco e Massimiliano Baggio
pianoforte a quattro mani

Johannes Brahms (1833-1897)
Sestetto n. 1 in si bemolle maggiore, op. 18
(versione originale dell’autore per pianoforte a quattro mani)

Sinfonia n. 1 in do minore, op. 68
(versione originale dell’autore per pianoforte a quattro mani)

Corrado Greco
Corrado Greco si è diplomato in pianoforte a diciannove anni col massimo dei voti e la lode presso l’Istituto “Bellini” di Catania e si è perfezionato con Alberto Mozzati e a lungo con Bruno Canino.
Ha completato la sua formazione accademica al Conservatorio di Milano, dove si è diplomato a pieni voti in Composizione e in Musica Elettronica, e dove ora insegna come docente titolare.
Premiato in concorsi pianistici nazionali ed internazionali, suona stabilmente come solista, con il suo Trio des Alpes e in varie altre formazioni da camera e con orchestra, collaborando con musicisti ed ensemble di fama internazionale e per importanti istituzioni musicali in tutta Europa, USA, Giappone, Indonesia.

Massimiliano Baggio
Napoletano, ha studiato al Conservatorio di Milano diplomandosi col massimo dei voti e la lode.
Dal 1975 suona in duo pianistico con C. Frosini con cui ha tenuto centinaia di concerti e registrazioni discografiche, radiofoniche, televisive. Tra il 2001 e il 2005 hanno eseguito l’integrale delle opere per pianoforte a 4 mani di Schubert per l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”.
Vincitore di numerosi concorsi internazionali, tra cui il “Viotti” di Vercelli (1982) ed il “Lorenzi” di Trieste (1986), è presente nei programmi delle maggiori istituzioni concertistiche italiane ed internazionali.
Nel 1996 ha debuttato al Teatro alla Scala dove è stato invitato nuovamente nel 1999.
È professore ospite in diverse università nel mondo.

Ingresso a tutti gli appuntamenti libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

ciclo di concerti Musica Maestri
dal 10 al 18 giugno
Conservatorio di Milano
Via Conservatorio, 12 – Milano
02 762110
http://www.consmilano.it

 

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