Nelle Città d’arte del Nord è tutto pronto per la Notte dei Musei (20/5)

Sabato 20 maggio,  torna la Notte dei Musei: un’occasione in più per favorire la scoperta (o riscoperta) dell’immenso patrimonio artistico e culturale custodito nei musei cittadini: in tutta Italia i musei aderenti all’iniziativa offriranno l’entrata gratuita o ridotta nelle proprie sale fino a tarda ora, ampliando l’offerta con teatralizzazioni, visite guidate, mostre e spettacoli.

Ci sarà una vera festa a Brescia perché la Notte dei Musei coincide con la notte della Mille Miglia, la celebre corsa di auto storiche. I due eventi danno vita a “Mille Miglia – The Night”, una notte bianca in cui non solo saranno aperti i musei della città ma ci saranno anche concerti, parate, balletti e dj set. Sabato, a partire dalle ore 20 e fino alle 2 del mattino la città festeggerà questa corsa storica:  le piazze del centro – piazza Paolo VI, piazza Loggia e piazzetta Pallata – con un gioco di luci si illumineranno di rosso, il colore simbolo della manifestazione, e a mezzanotte ci saranno i fuochi d’artificio al Castello.

I visitatori della mostra “Da Hayez a Boldini – anime e volti della pittura dell’Ottocento” (aperta fino alle 24, ultimo ingresso ore 23) riceveranno in omaggio un aperitivo a base di prodotti locali, dalle 19 alle 22; gli amanti dell’arte contemporanea avranno un percorso ideato da Mimmo Paladino con statue gigantesche posizionate in un percorso che unisce l’antico all’attuale, Brixia a Brescia. Si parte da Piazza della Vittoria per passare dal Parco Archeologico e concludere l’esposizione presso il Museo di santa Giulia. Si tratta di un progetto pluriennale che vedrà ogni anno un artista diverso interpretare  la città. Infine i buongustai avranno a disposizione i piatti di Ea(s)t Lombardy – Ea(s)t the Night: bar, trattorie, ristoranti, cucine vegane e pizzerie renderanno omaggio ai sapori della Lombardia Orientale.

Anche Parma festeggia in contemporanea la Notte dei Musei e la Mille Miglia: oltre all’esposizione delle vetture storiche al Parco Ducale, la sera di sabato si potrà passare tra la Pinacoteca Stuard e il Castello dei Burattini – Museo Giordano Ferrari, aperti dalle 10 alle 24 con ingresso gratuito.

“Nessun dorma” è il nome che la Notte dei Musei prende a Modena, dove la serata prosegue fino a tarda ora. Nei musei mostre e visite guidate saranno gratuite, insieme a letture, animazioni e itinerari artistici pensati per l’occasione. Fuori dai musei, nel centro cittadino, la Notte verrà festeggiata con spettacoli di danza e teatro, musica e attività per ragazzi.

A Monza si comincia in anticipo, venerdì 19 maggio: i Musei Civici di Monza – Casa degli Umiliati hanno un’apertura straordinaria del museo, dalle 21 alle 23,  e una tariffa unica straordinaria di ingresso a € 3. Alcuni studenti di due licei artistici monzesi saranno “Ciceroni per una notte” : avranno il compito di illustrare ai visitatori le opere legate a Mosè Bianchi, di cui 4 sono ospitate nel museo e 4 nella mostra temporanea “Mosè Bianchi. Ritorno a Monza”.

Pavia sceglie una scenografia d’effetto per organizzare una serata speciale: il Castello Visconteo diventa la sede del primo “Pic Nic in Rosso”. Dalle 19 alle 21 di sabato, si potrà cenare nel cortile del Castello avendo cura di portare un oggetto rosso (un capo di abbigliamento, una tovaglia, i piatti e i bicchieri, una pietanza…) per intonarsi allo spettacolo del tramonto. Dalle 21 inizia un programma di visite guidate che dura fino alle 23 e comprende l’esperienza “Pavia dall’alto”, una visita alle merlature del Castello per godere di uno splendido panorama della città, da un punto di vista privilegiato, con una vista unica su tutto il territorio cittadino. (ingresso con biglietto – € 5,00. Su prenotazioni allo 0382 539638 o via email a s.greggio@dedalopv.it). In programma anche altre attività: nella Sala VI dedicata a “Pavia capitale del Regno Longobardo” ci sarà un laboratorio di decorazione di borse di stoffa a tema longobardo.

Il 20 maggio, a Reggio Emilia, sono diversi i musei che si potranno visitare, primo tra tutti il Palazzo dei Musei, via Spallanzani 1. Qui si trovano diverse collezioni: Archeologia, Etnografia, Storia dell’Arte, Storia Naturale e Storia della città. Così elencante non suscitano grande emozione ma in realtà si potrà passeggiare nella Roma antica con il progetto di realtà virtuale Regium Lepidi 3D oppure omaggiare un’antica Venere del neolitico e stupirsi di fronte alla balena Valentina, lo scheletro fossile di una balena ritrovato presso il fiume Crostolo. Ci saranno animazioni per intrattenere tutta la famiglia, grandi e bambini, e visite guidate, per rendere la serata ancora più coinvolgente. Aperti e ricchi di iniziative anche la Galleria Parmeggiani, il Museo del Tricolore e il Museo della Beata Vergine della Ghiara.

Il programma di Cremona punta sulla musica, per valorizzare il proprio patrimonio museale. Si comincia venerdì 19 alle 21 con musica e canti al Museo Archeologico; si prosegue sabato al Museo Civico Ala Ponzone, dove oltre ad ascoltare diversi concerti si potrà assistere ad una dimostrazione di stampa al torchio e infine domenica concerto conclusivo nel cortile del Museo Civico. Tutte le iniziative sono gratuite.

La Storia da un punto di vista inusuale, quello dei testamenti. È questo il tema della mostra che Piacenza offre gratuitamente a Palazzo Farnese, dal titolo “Io qui sottoscritto”. Sono esposti i testamenti, originali o riprodotti, di grandi personaggi italiani: Cavour, Garibaldi, Verdi, La Marmora, Manzoni, Pirandello e anche di personalità più recenti come Enzo Ferrari o papa Paolo VI. Sono testimonianze importanti che aiutano a comprendere il lato umano di grandi personaggi storici e nel contempo danno preziose indicazioni sulla morale e sui principi di ognuno di loro. La mostra è corredata da una sezione di lasciti di celebri piacentini e si inserisce negli eventi collaterali dell’evento “Guercino a Piacenza”.

 

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