Daniele Gatti porta Schumann all’Auditorium (Roma)

Per il suo atteso ritorno sul podio di Santa Cecilia, il bravo direttore Daniele Gatti propone un altro progetto che caratterizza la stagione 2015/2016. Il direttore milanese infatti esegue in due concerti tutte le Sinfonie di Schumann accostate a due pagine corali di Brahms.

Nel primo appuntamento figurano le due Sinfonie con titolo, la Primavera (n.1) e la Renana (n. 3) proposte assieme alla Rapsodia per contralto di Brahms, (solista Sara Mingardo, con l’intervento del Coro Maschile di Santa Cecilia). Sinfonie in qualche misura “programmatiche” se è vero che della Prima Schumann stesso ha detto di essersi ispirato “all’impulso della primavera, che solleva l’uomo anche nell’età più avanzata e ogni anno lo coglie con rinnovata sorpresa”. Nella Terza Schumann intende invece celebrare il fiume Reno in sintonia con quel mondo letterario e artistico che aveva intravisto nel fiume e nella geografia di città e paesaggi che lo circondano un simbolo dell’identità storica e culturale tedesca. Ce ne sarebbe per risultare retorici sennonché questa Sinfonia si dipana con una energia straordinaria e un afflato sincero tali da farne uno dei capolavori della produzione di Schumann e del sinfonismo romantico.

La Seconda Sinfonia può essere considerata paradigmatica dell’eccentricità del sinfonismo di Schumann nel quale sembrano scontrarsi gli afflati di una debordante ispirazione e i dettami del rigore verso le forme classiche.

Proprio in questa dicotomia risiede il fascino della musica sinfonica di Schumann ingiustamente accusata in passato di una presunta difficoltà di orchestrazione da parte del compositore. Al suo interno si ascolta un Adagio che potrebbe costituire il manifesto del Romanticismo in musica . La Quarta supera addirittura le limitazioni dei movimenti tradizionali sviluppandosi quasi come un unico blocco (in origine Schumann pensava ad una Fantasia Sinfonica) poggiando sempre su una coerenza del dettato musicale. Il Coro di Santa Cecilia è poi protagonista dello Schiksalslied (Canto del destino) di Brahms su testo di Hölderlin, pagina corale grandiosa e intrisa di solenne nobiltà.

 

Auditorium Parco della Musica – Roma
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Daniele Gatti direttore

12/14/15 MARZO
Schumann Sinfonia n. 1 “Primavera”
Brahms Rapsodia per contralto (Sara Mingardo, contralto)
Schumann Sinfonia n. 3 “Renana”

19/21/22 MARZO
Schumann Sinfonia n. 2
Brahms Schicksalslied
Schumann Sinfonia n. 4
Biglietti a partire da 19 Euro
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Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin – Roma
www.santacecilia.it

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