Viva il book crossing, lo… scambismo letterario

 

Il “book-crossing” è un fenomeno che pian piano sta dilagando un po’ dappertutto. È qualcosa di più di un semplice scambio di libri. Non c’è necessariamente contatto fisico fra chi prende un libro posseduto da un’altra persona e quest’ultima. È tutto più libero. E a nostro avviso, più romantico. Non c’è l’idea del commercio baratto scambio quotazione ecc. Quando hai finito di leggere, lasci il tuo libro nel caffè che hai frequentato sull’isola greca o sulla KuDamm e qualcuno lo prenderà al suo arrivo. Lasciandone un altro. Se ami i libri lasciali circolare: questa la filosofia che anima il book crossing. Non si possono acquistare tutti i libri che si vorrebbe leggere, speci in tempi difficili come questi. Quindi il book crossing cade a fagiolo. Non solo. Capita, ai più fortunati ed accorti, di incappare in edizioni ormai uscite di commercio e non ristampate. Motivo di eccitazione in più per chi si appassiona allo… scambismo letterario.

Inutile dire che, romanticismo o meno, il book crossing gode poi del supporto di siti puntuali, che tracciano i luoghi di scambio e organizzano date di incontri fra lettori.

Quello che volevamo segnalare oggi è invece il… fatti anche tu la tua casetta per metterci i libri. Piccole teche da esporre fuori casa nelle quali lasciare i libri di cui ci si vuole liberare, aspettando che qualcuno lasci i suoi in cambio. Perfette per il Kent o il Montana, sono ordinabili nel sito che linkiamo qui sotto. Che però vi dà anche le istruzioni se amate il fai da te…

 

Kevin Lavalli

I siti italiani:
http://www.bookcrossing.com/
http://www.bookcrossing-italy.com

Il sito dove ordinare le mini librerie
http://www.littlefreelibrary.org/

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